breve guida alla configurazione dei VPS CronusCloud

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Quanta vRAM assegnare ad un VPS?

Esattamente come la RAM in un server tradizionale, vale il principio per cui “più ce n’è, meglio è”. Tuttavia in ambiente CronusCloud, basato su VMware, è anche una risorsa da utilizzarsi con oculatezza: è una risorsa su cui NON facciamo overselling (ovvero, per ogni GB di vRAM allocata significa che vi è almeno 1 GB di RAM fisica effettivamente assegnata), e quindi discretamente costosa; in compenso, VMware ha una gestione molto efficace della vRAM e quindi, salvo casi particolari, non è necessario eccedere.

Attraverso il pannello di controllo, è possibile ordinare, gestire ed espandere VPS con un massimo di 4 GB di vRAM – che sono normalmente sufficienti per la quasi totalità delle applicazioni.

Può esser conveniente partire con una VPS con 1 o 2 GB di vRAM, per poi eventualmente espanderla nel caso un tanto si riveli necessario.

Nel caso di applicazioni o di infrastrutture particolari, che richiedano più di 4 GB di vRAM, consigliamo di contattarci.

Quali sistemi operativi è possibile installare sui VPS CronusCloud?

L’utente può scegliere per l’installazione sul proprio VPS CronusCloud di uno dei seguenti sistemi operativi:

distribuzioni Linux

  • Debian
  • Centos
  • Ubuntu
  • Fedora
  • Gentoo
  • FreeBSD

Microsoft Windows

  • Microsoft Windows Server Web Edition 2003
  • Microsoft Windows Server Web Edition 2008
  • Microsoft Windows Server Standard Edition 2003
  • Microsoft Windows Server Standard Edition 2008

Qual'è la differenza tra storage hi-end e mid-range?

Ogni VPS su CronusCloud dispone di uno o più hard disk virtuali, realizzati su unità storage esterne.

Le unità storage esterne (condivise tra tutti i nodi Cronus) hanno delle caratteristiche comuni:

  • collegamenti ridondati fiber channel (per le massime prestazioni ed affidabilità)
  • controller ridondato Ogni storage è dotato di due controller dischi separati ed indipendenti, che lavorano in tandem; l’eventuale guasto di un controller non compromette la funzionalità del sistema, perchè l’altro è comunque sufficiente a supportare il traffico nel tempo necessario ad eseguire la riparazione
  • dischi configurati in RAID per ottimizzare le prestazioni ed aumentare la sicurezza: in caso di guasto ad un disco, è possibile sostituirlo senza alcuna perdita dei dati presenti sullo stesso

La differenza tra gli storage Hi-end e Mid-range è sul tipo di dischi utilizzati:

  • lo storage hi-end utilizza dischi SAS da 15000 giri
  • lo storage mid-range utilizza invece dischi SAS da 7200 giri

La differenza tra le due è essenzialmente nella velocità di accesso e di througput, essendo invece l’affidabilità dei due diversi sistemi sostanzialmente uguale.

Nella stessa VPS è possibile utilizzare contemporaneamente dischi virtuali realizzati sia su storage hi-end, che su storage mid-range

Quando utilizzare lo storage hi-end e quando il mid-range?

  • Dischi di sistema per VPS ad alte prestazioni: hi-end
  • Dischi di sistema per VPS a carico medio/basso: mid-range
  • Database server: mid-range
  • Database server ad alte prestazioni: hi-end
  • Data repository: mid-range
  • Backup: mid-range

Esempio: sarà possibile configurare una VPS con un disco di sistema ad alte prestazioni da 10GB (hi-end), un disco per repository da 150GB (mid-range) ed un altro disco di backup da 300GB (mid-range) 

Quando traffico si può svolgere con 1 Mbps di banda garantita?

Sui VPS CronusCloud viene tariffata solo la banda minima garantita, a scaglioni da 1 Mbps; quindi, si può scegliere se acquistare 1, 2, 3, 10, 30 o più MBps di banda garantita.

In  teoria, 1 Mbps permette un traffico di circa 0,5 TB/mese; tuttavia sui VPS CronusCloud il traffico avviene su porte 10/100 Mbps sulle quali non viene eseguito di norma alcuna limitazione, quindi anche se si dispone di solo 1 Mbps di banda garantita, sarà possibile effettuare anche frequenti sensibili sforamenti, ed eccedere anche pesantemente il traffico teorico di 0,5 TB.

Perché è preferibile puntare sulla banda garantita piuttosto che sul volume? Perché un traffico a volume non fornisce normalmente nessuna garanzia sulla banda effettivamente disponibile: può essere che, in momenti di particolare traffico sulla rete, al nostro VPS non venga riservata neanche quel minimo di banda effettivamente necessaria.

Invece, con un sistema a banda garantita, la banda minima effettivamente necessaria è sempre e comunque disponibile; inoltre, quando ce ne sia disponibile di più rispetto alla minima garantita (il che avviene la maggior parte del tempo), è possibile usufruirne senza sovrapprezzi.

Dal pannello di controllo VMware vSphere Web Client l’utente può verificare l’effettivo traffico svolto dal proprio VPS e, nel caso, decidere per un taglio di banda garantita più adeguato ai suoi effettivi bisogni. Nel caso un VPS sfori in maniera sistematica e massiccia il proprio limite di banda minima garantita, saremo noi a suggerire all’utente un adeguamento o, in casi più gravi, a limitarla a 10 Mbps.

tariffazione mensile o annuale?

La tariffazione annuale anziché mensile permette di acquistare il servizio di un certo VPS per un anno, al prezzo di soli 11 mesi; quindi, in pratica, comporta uno sconto di circa il 9%, oltre ad una sensibile semplificazione amministrativa (non è necessario rinnovare il servizio mese per mese, si riduce sensibilmente il numero di fatture di acquisto ed i conseguenti costi amministrativi)

La tariffazione mensile permette di realizzare VPS che siano necessari solo per un breve periodo di tempo (anche solo un mese o due), come pure di partire inizialmente con un progetto di cui non si è in grado di definire con precisione i requisiti, adeguando via via la configurazione in modo da adeguarsi alle effettive necessità.

Una volta definita una configurazione “stabile”, sarà possibile decidere di optare per la più conveniente tariffazione annuale.